Come proteggere e gestire i file con una soluzione NAS (Network Attached Storage)

Un disco rigido può contenere molti "schedari" di documenti, "scaffali" di libri e innumerevoli CD e DVD, il tutto in formati ben organizzati e con funzionalità di ricerca. Ma i dischi rigidi non sono infallibili. Come potrà confermare un tecnico informatico in gamba, il problema non è se un'unità smetterà di funzionare, ma quando.

Passa al NAS (Network Attached Storage), la tua protezione contro il disastro di un disco rigido irrimediabilmente perso. Grazie alle funzionalità avanzate come il backup automatizzato, l'accesso in remoto ai file e la possibilità di replicare i dati su due unità per il massimo della protezione, la soluzione NAS offre protezione avanzata e flessibilità irreperibili nei normali dischi rigidi esterni.

D-Link offre due nuovi dispositivi NAS progettati per la salvaguardare i file facilmente: la soluzione di archiviazione di rete a due scomparti ShareCenter® (DNS-320) (l'ideale per il backup dei file) e la soluzione di archiviazione di rete a due scomparti ShareCenter (l'ideale per lo streaming di contenuti multimediali) (DNS-325),che offre una maggiore velocità di elaborazione e app per lo streaming per rendere disponibili video e musica su dispositivi collegati in rete. Queste unità sono acquistabili con dischi rigidi preinstallati oppure installabili dall'utente, indipendentemente dalla marca. Per iniziare, installare una coppia di unità dalla capacità identica: è semplice e non servono attrezzi. Quindi, tutto è pronto per iniziare a proteggere i file. Ecco come:

1 .impostare un volume RAID 1..

Formattare i dischi rigidi per il supporto RAID (un insieme ridondante di dischi indipendenti) è un ottimo modo di proteggere i file digitali. RAID 1 duplica i dati archiviati su una coppia di unità, proteggendo i file nel caso in cui un'unità smetta di funzionare

Grazie ai dispositivi ShareCenter, impostare il RAID 1 è semplice: la procedura di configurazione guidata ShareCenter di D-Link guida l'utente attraverso i passaggi necessari. Occorre scegliere le unità, specificare il livello RAID e attendere la configurazione automatica del dispositivo NAS. Una volta impostato il RAID 1, se uno dei dischi dovesse smettere irrimediabilmente di funzionare, è sufficiente sostituirlo con uno nuovo. L'array è in grado di ripristinarsi automaticamente utilizzando la nuova unità.

2. Pianificazione di backup automatici.

Un'altra ottima funzionalità dei dispositivi NAS è la capacità di programmare backup automatici, in modo da non doversi ricordare di farlo manualmente. Gli strumenti compresi nei modelli DNS-320 e DNS-325 consentono di effettuare il backup di una cartella condivisa su un computer in rete. Grazie a ShareCenter, la pianificazione di backup automatici è questione di un minuto: basta aprire la scheda Applicazioni (collegamento Backup locali) e attivare un piano ricorrente, per non dimenticare neppure un backup.

Nota per gli utenti Mac: i dispositivi NAS ShareCenter di D-Link® supportano i backup basati sulle istantanee di Apple Time Machine. È possibile attivare questa funzionalità tramite il link a Time Machine nel menu Backup locali. Il Mac registrerà lo stato del sistema sul NAS e potrà ripristinarlo in qualsiasi momento, se necessario.

3. Accesso ai file su Internet

L'accesso remoto non protegge i file, ma ne garantisce la disponibilità in qualsiasi momento. Il NAS consente di visualizzare, copiare, aggiornare e condividere file da un qualsiasi computer connesso a Internet ed è questo il motivo per cui ciascun dispositivo NAS è dotato del proprio indirizzo di rete. Supponiamo che la rete domestica sia connessa a Internet: l'utente sarebbe in grado di raggiungere il box NAS ovunque si trovi nel mondo.

Le soluzioni NAS ShareCenter di D-Link semplificano l'accesso ai file in remoto. I modelli DNS-320 e DNS-325 dispongono di un server web integrato che consente di visualizzare i file con un browser web e un server FTP integrato che consente di scaricare, caricare e modificare file da un PC connesso a Internet con un'applicazione FTP installata.

In conclusione, una soluzione NAS (Network Attached Storage) è il modo più semplice per tenere al sicuro documenti, foto, video, musica e altri file e può fare una sensibile differenza sulla resa di una rete domestica.